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[comunicato stampa] Processo al "sud ribelle" - L'8 giugno in aula Bruno e Mondelli

Dopo aver ascoltato Mortola a Cosenza dal vivo nella diciassettesima udienza del processo al Sud Ribelle, e aver sentito nello stesso giorno a Genova una testimonianza delle sue "tranquillizanti" telefonate la sera dei pestaggi all'interno della scuola Diaz/Pertini, sembra sia giunto il momento di due altri protagonisti dei giorni del G8 2001: Antonio Bruno e Mario Mondelli.
La prossima udienza, l'8 giugno, sarà dedicata quasi esclusivamente a loro. Gli altri testi citati sono: l'assistente capo della digos di Genova Enrico Scala, una dipendente dell'agenzia "Obiettivo Lavoro" di Cosenza e il consulente tecnico del PM, professor Luigi Tradigo, che ha assistito Fiordalisi in una fantasiosa ricostruzione video sui fatti di Genova e Napoli sonoramente bocciata in ammissione di prove dalla Corte d'Assise di Cosenza.

Nel frattempo Mortola ha confermato in toto la ricostruzione fatta dagli avvocati della difesa: il corteo era autorizzato fino a piazza Verdi, gli uomini comandati da Mortola erano designati ad accoglierlo, ma i carabinieri agli ordini di Mondello intercettarono e caricarono il corteo. Sia il tribunale che gli avvocati attendono delucidazioni, perche' la risposta di Mortola sui motivi della carica ("forse i carabinieri avevano visto il corteo fare qualcosa di strano") non ha convinto. Per di più lo stesso Mortola ha amesso che il corteo non era visibile dalla posizione in cui si trovavano i carabinieri.

Mario Mondelli era all'epoca dirigente di polizia a Cuneo aggregato a Genova, mentre Antonio Bruno era capitano dei carabinieri di Carrara a comando della Compagnia CCIR Alfa del III Battaglione Lombardia; entrambi erano vertici di comando della carica in via Tolemaide, almeno fino all'episodio dell'incendio del blindato.

Mondelli e Bruno sono già stati ascoltati a Genova nel processo ai 25 manifestanti accusati di devastazione e saccheggio; proprio il processo genovese potrebbe offrire interessanti spunti all'udienza di giovedì, a partire dalla comunicazione radio in cui si sente il dirigente della centrale operativa Zazzaro che dice "Nooooo! Stanno caricando le tute bianche! Porcogiuda! Dovevano andare in piazza Giusti non caricare li'!!!" riferendosi all'inspiegabile carica partita dal III Battaglione Lombardia verso il corteo autorizzato delle tute bianche che sta arrivando in via Tolemaide.

Riusciremo finalmente a sapere chi e per quale motivo ordinò quella carica?
Vedremo l'8 giugno nell'aula della Corte d'Assise del Tribunale di Cosenza.

[Chi sono i CCIR:
http://www.piazzacarlogiuliani.org/pillolarossa/modules.php?name=News&file=article&sid=86]

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